Il Novecento

03.07.2017

Dal 1795, la Lituania era divenuta una provincia dell'Impero russo e oggetto di una dominazione durissima accompagnata da una marcata russificazione culturale e dalla repressione del dissenso.

Jonas Basanavicius
Jonas Basanavicius

1918 - 1940 IL PERIODO DI SPLENDORE

Il 16 Febbraio 1918 fu sottoscritto l'Atto d'Indipendenza della Lituania, con il quale fu proclamata la ricostituzione dello stato della Lituania, sui fondamenti democratici, con capitale Vilnius. La Lituania, dopo aver difeso la sua indipendenza nelle battaglie contro i polacchi e contro i bolscevichi, nel 1920, all'interno Parlamento Costitutivo (lt. Steigiamasis Seimas), consolidòun sistema democratico parlamentare. Il simbolo di tale rinascita fu associato all' impresa di due piloti lituani, Steponas Darius e Stasys Girėnas, che nel 1933 furono tra i primi del mondo ad attraversare l'oceano Atlantico (dall'America all'Europa).

OCCUPAZIONE DELL'UNIONE SOVIETICA E L'ANNESSIONE

Il 15 Giugno 1940 l'Unione Sovietica occupò la Lituania; tra il 14 e il 18 Giugno eseguì le deportazioni di massa degli abitanti. Per difendere l'indipendenza della Lituania si mobilitarono i partigiani; gli anni delle battaglie partigiane sono uno dei periodi più drammatici e tragici della storia della Lituania.

RIVOLUZIONE CANTATRICE

Nel giugno del 1988 si creò un primo raggruppamento del Movimento Riformista della Lituania che ispirò il popolo lituano con la fede e la speranza: il movimento di liberazione chiamato Sąjūdis che interessò tutto il territorio lituano. Il 23 Agosto 1989 per commemorare il 50esimo anniversario del patto di Ribentrop/Molotov, con il quale era stata annullata, nel 1939, l'indipendenza dei Paesi Baltici, le tre capitali baltiche, Vilnius, Riga e Tallin, manifestarono con una suggestiva e storica catena umana, di persone unite per mano, lunga di 650 km. Questa suggestiva ed incredibile "Via Baltica viva" separò simbolicamente gli stati Baltici dall'Unione Sovietica: in questo modo le popolazioni dei paesi baltici espressero la loro volontà di essere libere. L'11 Marzo del 1990 fu ricostruita l'indipendenza dello stato lituano. Nonostante si fosse proclamato lo stato indipendente della Lituania i capi dell'Unione Sovietica contrastarono, questa volontà dei lituani con una mossa a sorpresa e all'inizio del Gennaio del 1991 inviarono un contingente addestrato ed armato con equipaggiamento militare pesante per occupare il Parlamento e la Torre della Televisione. Tutta la Lituania si mobilitò pacificamente a difesa della libertà e delle istituzioni dello stato. Purtroppo tale azione di difesa pacifica, Il 13 Gennaio, fu segnata con il sangue: 14 persone lituane furono uccise dai militari sovietici che assaltavano la Torre della Televisione di Vilnius e l'edificio del Comitato della Radio e della Televisione. Tale spaventosa aggressione da parte dell'Unione Sovietica fu controbattuta pacificamente, senza armi, solo con le canzoni e con la fede. Per questi motivi questi eventi vengono ricordati come una rivoluzione pacifica ; nell'unità della nazione, nel canto delle canzoni; una rivoluzione cantatrice. Così per la terza volta nella storia la Lituania iniziò il suo periodo di vita autonoma ed indipendente.

MEMBRI DELLA NATO E DELL'UE

Il 29 Marzo del 2004 la Lituania è diventata membro della NATO. Dall'1 Maggio 2004 è membro dell'Unione Europea. Dopo l'ingresso nella NATO, la Lituania è diventata formalmente uno dei "paesi-donatori" che continuamente fornisce aiuto e sostegno alla Bielorussia, all'Ucraina, alla Moldova, agli stati del Caucaso del Sud, all'Afganistan e all'Iraq. All'interno dell'Unione Europea, la Lituania assolve anche impegni di aiuto multilaterali. Dal 21 Dicembre 2007 la Lituania fa parte dell'area Schengen. La valuta locale ,la Litas, è stata già correlata all'Euro. Dal 01 Luglio al 31 Dicembre del 2013 la Lituania ha presieduto il Consiglio dell'Unione Europea. Il 17 Ottobre 2013 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha eletto Lituania come uno dei cinque membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza per il biennio 2014-2015.

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